21/05/2007
Sorprese di luce
...perchè le idee vengono sempre, le persone invece a volte se ne vanno, soprattutto le persone un po' speciali che magari hai appena incontrato e non vorresti che andassero via mai più, le legheresti al tuo braccio con un cordino, come si fa con i palloncini, ma anche i palloncini poi se ne vanno, volano via e tu rimani con il tuo stupido cordino al braccio e cosa te ne fai, guardi il palloncino che se ne va in alto e poi non lo vedi neanche più, e chissà quanti milioni di palloncini ci sono in cielo, tutti i palloncini che abbiamo perso, che idioti! Cosa stavamo facendo quando li abbiamo persi, cosa avremmo potuto fare per non perderli mai...
Ci voleva una favola per convincermi a scrivere di nuovo qualcosa su questo blog su cui non verrà quasi piu' nessuno.
Una favola e la voglia di soprendere quell'unico fedelissimo lettore che frequenta quasi per principio ormai queste pagine immote.
Annoiate, appunto.
Che sia un auspicio o semplicemente il canto del cigno è con queste parole che smuovo la polvere viola del mio tuchiamalesevuoiemozioni.
Col vivo consiglio di dedicare due ore alle atmosfere irreali e fin troppo vivide di una delicatissima favola moderna come questa.
18:15 Link permanente | Commenti (5) | Segnala
08/02/2007
La Noia
L'avevo giurato: dopo aver visto La ricerca della Felicità mi ero fermamente ripromessa di non lamentarmi più di niente.
Però constatare non è lamentarsi...e allora lo posso dire: mi annoio.
L'adrenalina mi pizzica e solletica, il panico bussa con ferocia alla porta del mio cervello e il silenzio degli ultimi giorni mi fa presumere che si stia costruendo l'ariete. E io mi annoio.
La tesi ci rende vampiri: scribacchini rincoglioniti di giorno, è di notte che si vive, ma l'impressione è di vivere poco.
Mi mancano le sensazioni libere. E' tutto un po' troppo compresso per avere sapore e nella quiete autogestita di questi giorni sento montare la furia di un ciclone che mi lascerà tramortita, spero laureata, ad aprile...chissà dove.
20:00 Link permanente | Commenti (3) | Segnala
10/01/2007
Mi raccomando non fare tardi
C'è qualcosa che non va, qualcosa di profondamente inquietante in questo mondo se uscendo a 23 anni la sera mi sento rivolgere ancora questa raccomandazione.
Non fare tardi che stai facendo la tesi e domattina devi essere fresca e pimpante per lavorare.
Ed ecco confermata la grande legge della conservazione della rottura di coglioni: niente si crea, niente si distrugge, viene tutto semplicemente scaricato sul più piccolo.
Giusto o non giusto (e punterei decisamente sulla seconda), mi scopro doti di testardaggine e sano menefreghismo che un tempo neanche credevo possibili e che adesso mi rendono tutto tanto più semplice.
Certo è strano trovarsi in fase di contestazione adolescenziale coi genitori, o meglio col genitore, quando l'adolescenza e le sue seghe mentali sono lontane, ben sigillate dietro cornici di vetro. A portata di nostalgia ma senza pericolo di ricadute.
Io comunque sono matura, elaboro bene la fatica e i dispiaceri, mica come tanti giovani che vanno ad affogare i loro problemi in una birra.
Io passo direttamente al tower=)
Viva il Sayonara di Carugate, buchetto accogliente che per anni ha ospitato le mie serate liceali e non, anche se non ha più le tovaglie a quadri sbruciacchiate. Adesso è stato testimone anche dell'incontro dei miei due mondi. Nessun ferito: è andata bene=)
11:56 Link permanente | Commenti (3) | Segnala
12/12/2006
12 - 12 - 2006
Brindo a te, mia innamorata Serenità, per ringraziarti di un tempo senza regole se non quella di amarci e proteggerci e bisticciare anche, a volte, per non sciupare tutto.
Brindo al mondo che ci siamo costruiti senza neanche saperlo, ai nostri momenti che riescono ad avere qualcosa di speciale persino nella loro banalissima quotidianità.
E sorrido contenta per questa piccola bandierina che possiamo piantare oggi, sempre insieme, per la seconda volta.
11:38 Link permanente | Commenti (2) | Segnala
30/11/2006
Sono
Un po' come Tanino, alla fine della sua storia, che gira intorno a una verità e non la scopre.
Completamente immersa in una strana melassa fatta di nozioni e ipotesi sulla postmodernità, o surmodernità, o modernità radicalizzata o liquida.
Sorpresa di vedere al cinema e in tv sempre più spesso rappresentate quelle nozioni, realizzando quindi che le seghe mentali accademiche e non quasi sempre hanno un loro vero e dignitoso perché.
Suscettibile di nuovo alla poesia e bellezza delle cose.
Isolata quasi totalmente dal mondo, ma assetata di contatto.
Quasi certa che marzo sia troppo vicino, ma capacissima di allontanare pensiero e ansie semplicemente guardando dall'altra parte.
Sulla soglia dello squilibrio mentale e dell'influenza, ma in fondo serena.
Pronta a partire, per Plutonio.
13:52 Link permanente | Commenti (1) | Segnala
22/11/2006
Emozioni al Blue Note
11:04 Link permanente | Commenti (0) | Segnala
07/11/2006
7 Novembre
14:49 Link permanente | Commenti (1) | Segnala
Incubo notturno in via gorizia
12:02 Link permanente | Commenti (1) | Segnala
31/10/2006
Che figo sto Oliver
12:03 Link permanente | Commenti (1) | Segnala
24/10/2006
Associazioni
21:04 Link permanente | Commenti (2) | Segnala







